MASSIMO PITTAU: DANZA DANZARE DERIVANO DALL’ETRUSCO

 

Nonostante ci sia qualche ‘benpensante’ che cerca di mettermi in urto con il Prof. Massimo Pittau, uno dei massimi etruscologi viventi (e lo posso sottolineare) apostrofandomi come uno ‘stupido’ e l’esimio Professore e Rettore di Università, Massimo Pittau, come un cioccolataio (*). Vorrei in questa sede rinnovare tutta la mia fiducia e la mia stima verso uno studioso che ha dedicato più di quarant’anni (*) allo studio della linguistica storica (etrusco e sardiano). Certamente non sempre i nostri studi e le nostre ricerche sono andati nella stessa direzione, esistono dei modi di vedere differenti, ma la ricchezza di idee è proprio ciò che contraddistingue la qualità delle ricerche. Certo non voglio paragonarmi, in nessuna maniera, al livello altissimo di Massimo Pittau, io sono un “cultore etruscologo”, niente più.  Ho imparato moltissimo da lui riguardo allo studio dell’epigrafia etrusca, e per questo mi sento in dovere di ringraziarlo con tutto il mio cuore. Questa precisazione era doverosa ed io l’ho inserita in questo Prologo molto volentieri.

Paolo Campidori

(*) Anch’io mi dedico allo studio dell’etruscologia da quando mio figlio Leonardo aveva meno di due anni, ed essendo egli nato nel 1973, il calcolo è breve e non difficile: 45 anni!

(**) Come se fare il cioccolataio fosse un mestiere disonorevole. Già da questo si misura la levatura e il valore intrinseco di qualche personaggio che non amo definire con il suo vero nome.

 

DANZA, DANZARE
derivano dall’etrusco
Il sostantivo ital. danza ed il verbo danzare finora sono praticamente privi di etimologia. Di solito viene richiamato il francese medioevale danser, ma nessun linguista è riuscito ad andare oltre con qualche proposta veramente convincente (DELI2, Etim).
A mio giudizio gli ital. danza e danzare derivano dalla lingua etrusca per due diverse ragioni: in primo luogo perché possediamo la numerose raffigurazioni pittoriche di danzatori dipinti soprattutto nella famosa “tomba del triclinio” di Tarquinia, in secondo luogo perché abbiamo conferme linguistiche dateci da numerosi vocaboli etruschi. Che sono i seguenti:
TAMSNI «Tamsinia», gentilizio femm. di TAMSNIE(-S) (ET, Cr 1.96, 111; Vc 1.86).
TAMSNIES «(di) Tamsin(i)o», gentilizio masch. in genitivo anche patronimico fossilizzato (LEGL 78), da confrontare con quello lat. Tamsin(i)us (RNG) (ET, Cr 1.161/2) che richiama chiaramente la radice *tams- *tans- = «danza,-are» (è del tutto conosciuta l’alternanza etrusco-latina T/d; LLE norma 4).
TANASAR «danzatori, istrioni, pantomimi, attori» = lat. histr(i)ones, significato assicurato dall’iscrizione bilingue TLE 541; -R è la desinenza del plur. (ET, Ta 7.9, 10) APAS
TANASAR / TANASAR «attori di Babbo /
attori» (iscrizioni dipinte accanto alle figure di due uomini piangenti nella “Tomba degli Auguri”) (TLE 82, 83). Gli histriones venivano assoldati sia per compiangere il morto, sia per dar luogo a mimi funerari.
TANŚINA «Tansin(i)o», gentilizio masch., variante
di TAMSNIE(-S) (ET, Vn 0.1).
TANSINEI «Tansinia», femm. di TANŚINA (ET, Cl 1.1028).
ΘANASA «danzatore, istrione, pantomimo, attore». (ThLE 416; ET, Cl 1.2552 – rec; bilingue su tegola) AΘ TREPI ΘANASA \ AR TREBI histrio (glossa latino-etrusca) «Ar(runte) Trebio
istrione» (dunque etr. ΘANASA = lat. histrio,-onis che deriva, anch’esso, dall’etrusco). In etrusco l’alternanza T/Θ è cosa pacifica (LLE norma 3). ΘANS (Liber linteus, III 22; IV 16; IX 4, 20) «danzatore, istrione, attore», sing. di ΘANSUR (vedi). (AV 0.14 – rec; su parete di strada) ΘANS «attore, costruttore (?)».
ΘANSE (ET, AV 1.3 – rec; su fronte di sepolcro) «Tansio», nome individuale masch. di liberti, da confrontare col gentilizio lat. Thansius (RNG), col significato originario di «danzatore, istrione, attore» (cognomen).
ΘANSEI «Tansia», femm. di ΘANSE (ET, Cl 1.1832). ΘANSES (ET, AV 2.19) «di Tansio», genitivo di ΘANSE «Tansio».
ΘANSESCA (ΘANSES-CA) «quello di Tansio». (TLE 215; ET, Vs 6.24; marchio di fabbrica su askos) ΘANSESCA NUMNAL ACIL «opera quella di Tansio (figlio) di Numenia».
ΘANSI «Tansio», variante di ΘANSE. (ET, Cl 1.491 – rec; su ossario) ΘANSI PETRUS LAVTNI «Tansio liberto di Petrone»; (Cl 1.1768 – rec; su tegola) ΘANSI ZUXNIS «Tansio (liberto) di Succonio». (Cl 1. 882, 883, 1001, 1522, 1829, 1830, 1831). ΘANSIAL «di Tansia», genitivo di *ΘANSEI
«Tansia» (ET, Ta 1.149).
ΘANSINAL «di Tansinia», genitivo di ΘANSINEI (ET, Cl 1.459, 1423, 1424).
ΘANSINAS «(di) Tansin(i)o», gentilizio masch. in genitivo anche patronimico fossilizzato (LEGL 78), da confrontare con quello lat. Thamsin(i)us (RNG). (ET, AT 1.192 – 4f3p; su fronte di sepolcro) TA SUΘI AVLES ΘANSINAS «questa tomba (è) di Aulo
Tansin(i)o». (AT 1.193; Vs 1.294).
ΘANSINEI «Tansinia», femm. del gentilizio ΘANSINA(-S) (ET, Vs 1.207; Cl 1.1049, 1832, 1833). ΘANSIS «di Tansio», genitivo di ΘANSE (ET, AS 1.187, 442; Cl 1.1830, 1831).
ΘANSISA «quello-a (figlio-a) di Tansia», matronimico pronominale del femm. del gentilizio ΘANSE (ET, Cl 1.993, 994, 1043, 1240, 2481). ΘANSUR (Liber linteus, II 3, 16; IV 3; V 5, 12) «danzanti, istrioni, attori», plur. di ΘANS. ΘANZINAL «di Tansinia», genitivo di ΘANZINEI (ET, AS 1.126, 165).
ΘANZINEI «Tansinia», gentilizio femm., variante di ΘANSINEI. È da osservare il nesso NZ, che si ritrova nell’ital. danza/danzare, diversamente che nell’antico francese danser.
Bibliografia essenziale e Sigle
AEI Devoto G., Avviamento alla etimologia italiana – Dizionario Etimologico, Firenze 19682.
CIL Corpus inscriptionum latinarum.
DELI Cortelazzo M. – Zolli P., Dizionario Etimologico della Lingua Italiana, I-V, Bologna 1979-1988; DELI2 II ediz. a cura di M. Cortelazzo e M. A. Cortelazzo, col soprattitolo Il nuovo etimologico, 1999. DELL Ernout A. – Meillet A., Dictionnaire Étymologique de la Langue Latine, IV édit., IV tirage, Paris 1985.
ET Rix H., Etruskische Texte, Editio Minor, I Einleitung, Konkordanz, Indices; II Texte, Tübingen 1991 (le sigle di tutte le iscrizioni citate sono quelle adottate in questa importante opera).
LEGL Pittau M., La Lingua Etrusca – grammatica e lessico, Nùoro 1997 (Libreria Koinè Sassari).
LLE Pittau M., Lessico della Lingua Etrusca – appellativi antroponimi toponimi, Roma 2012, Società Editrice Romana (Libreria Koinè Sassari).
ThLE Thesaurus Linguae Etruscae, I Indice lessicale, Roma 1978; I Supplemento, 1984; Ordinamento inverso dei lemmi, 1985; II Supplemento, 1991; III Supplemento, 1998. II ediz., Pisa-Roma 2009.
TLE Pallottino M., Testimonia Linguae Etruscae, Firenze 1954, I ediz., II ediz. 1968.