CHE SENSO AVREBBE TORNARE ALLE URNE?

 

Paolo Campidori: Autore dell’articolo

Sono andato a ‘rispolverare’ (si fa per dire) un mio articoletto, o meglio una mia ‘opinione’ sull’esito delle ultime Elezioni Politiche, terminate con un “nulla di fatto”. Tanto valeva non andarci. Tuttavia, da questa tornata elettorale, qualche indicazione è venuta fuori come la solenne bocciatura della politica del Governo in carica (DEM). Su ciò non ci piove sopra. Quale altra indicazione è venuta fuori? Che nessuno dei partiti  o delle coalizioni non ha raggiunto il fatidico ‘quorum’, cioè, quella maggioranza necessaria per governare “da soli”. Ed anche questa è un’indicazione limpida, chiara e fresca come l’acqua di sorgente!

Se è vero  che i DEM devono considerarsi ‘sconfitti’, è anche vero che gli altri non possono cantare vittoria, in quanto si tratta  sicuramente di una vittoria , ma ‘mutila’, incompleta. E questo vale per i cosiddetti ‘Grillini’ e Coalizione di Centro-Destra. Un’ultima indicazione, netta, è venuta fuori dalle urne ed è quella che l’unico  ‘partito’ vincitore è il “partito dell’astensionismo”. Ma di questo nessuno (con le dovute eccezioni) ha parlato, anzi, si fa di tutto per nascondere una verità così eclatante: circa il 40% degli elettori  non sono andati alle urne, oppure hanno votato schede bianche, nulle, etc. Ciò significa che il 40%, circa, di elettori non si sente rappresentato da nessun partito o da nessuna forza politica. Altro che trionfalismi!

E’ un fatto grave, soprattutto in una nazione, come l’Italia, che ostenta primati di libertà e democrazia, circa il 40% non si riconosca in nessun partito al potere.  E’ evidente, e non poteva esserlo altrimenti, che da una situazione del genere non poteva venir fuori nulla, o per lo meno “nulla di buono” (inteso nel senso di miglioramento). Siamo in una fase molto critica, i partiti e le coalizioni (due in particolare) stanno scaldando in motori e anche i muscoli, per dimostrare agli altri che i più forti sono loro? Ma sarà vero? Dubito che da questa situazione, uscita dalle elezioni, ci sia un vero ‘vincitore’, che può dettare legge sia all’uno che all’altro.

Cosa dovremmo attenderci quindi? Una posizione di stallo senza vinti né vincitori. Uno ‘stillicidio’ politico che durerà mesi, se non anni. Si dovrà per forza di cose dar atto ad un ‘inciucio’ (all’italiana) che presuppone, in via di massima, una “ammucchiata” di partiti e ‘partitini’, e,  questo non è certamente la soluzione che gli Italiani si aspettavano.

Tornare alle urne? Credo che non avrebbe senso alcuno. Anzi, ma questo è solo un mio parere, le elezioni non hanno mai risolto nulla!

Paolo Campidori, Copyright

Segue: articolo che scrissi all’indomani delle ultime elezioni politiche (lo trovi nell’Archivio di questo Blog mese di marzo)

ELEZIONI: LA MIA OPINIONE – HA VINTO L’ASTENSIONISMO
Se è vero che queste elezioni siano state un vero successo per certi partiti e una vera e propria débacle per altri, si può altrettanto dire, con una certa sicurezza che non ha vinto nessuno. In effetti né la coalizione di centro-destra, né il Movimento 5 stelle (grillini) hanno raggiunto la soglia necessaria per poter governare autonomamente. Qualcuno lo aveva preannunciato. Parlo del nostro Papa, il simpaticissimo Francesco, che aveva ‘ammonito’ il nostro Presidente della Repubblica, che, lo stesso, avrebbe trovato grosse difficoltà a formare il nuovo Governo ‘uscito’ da questa tornata elettorale.

Ci sono, è vero, degli sconfitti ….il potere logora? Forse sì. Certo che per il PD ha pesato enormemente la politica europea, troppo remissiva ed anche la politica extracomunitaria, troppi immigrati. A queste vanno aggiunte altre cause: una mancata attenzione politica per una maggiore giustizia sociale.

Ricapitolando, trovo giusto che certi partiti esultino (Centro-destra, Grillini), ma mi chiedo una cosa chi è il vero vincitore? Nessuno parla che l’affluenza alle urne, trattandosi di una consultazione politica (elezione del nuovo Governo) è stata bassa, circa il 70%; se a questa aggiungiamo le schede nulle, bianche, etc. la percentuale scende vistosamente. Dunque, secondo la mia opinione il ‘partito’ che ha vinto davvero queste Elezioni 2018 è l’astensionismo (che è previsto dalla nostra Costituzione). Ma nessuno ne parla. Perché?

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